LemmaProva Lemma

Lemma › Blog

Come si usa bene il vocabolario di latino e di greco

Di Lemma · 9 ottobre 2026 · 5 minuti di lettura · latino, greco, vocabolario, metodo

Il vocabolario è l'attrezzo più usato nelle versioni e uno dei meno capiti. Molti studenti lo aprono, leggono la prima riga della voce e traducono con quella. Il risultato è spesso una frase assurda, e la colpa non è del dizionario: è del modo di leggerlo. Una voce di vocabolario è una piccola mappa, e si impara a leggerla come tale.

1. Prima di aprirlo: trova il lemma

Nel testo le parole compaiono flesse: amicitiae, dixerunt, λέγοντες, ἔφη. Il vocabolario le registra sotto il lemma, la forma «di dizionario»:

Trovare il lemma è la metà del lavoro, e si fa togliendo la desinenza (in greco anche l'aumento e il raddoppiamento) e ricostruendo il tema. Per le forme irregolari più note (εἶπον, ἦλθον, ἔφη) i dizionari di norma le registrano anche al loro posto alfabetico, con il rimando al verbo.

2. Gli omografi: una grafia, parole diverse

In latino esistono parole che si scrivono nello stesso modo ma hanno significati e funzioni diverse:

Il vocabolario li registra come voci diverse (spesso con un numero in apice). Non fermarti alla prima: leggi la categoria grammaticale (nome, verbo, avverbio), la declinazione o la coniugazione, e scegli la voce che concorda con la forma del testo. Se nel testo trovi dixerunt, ti serve il verbo di terza coniugazione, non quello di prima.

3. Come è fatta una voce

Una voce ben fatta contiene, in ordine:

  1. il lemma e le forme che permettono di riconoscerlo (genitivo, perfetto, tempi principali);
  2. la categoria grammaticale e l'eventuale reggenza (quale caso regge una preposizione; con quale caso o con quale costrutto e modo si costruisce un verbo);
  3. i significati, ordinati in modo diverso a seconda del dizionario: alcuni partono dal significato originario o più concreto, altri da quello più frequente;
  4. gli esempi d'autore, con la citazione di dove la parola si trova;
  5. le locuzioni (espressioni fisse), mentre i composti hanno di norma una voce propria da cercare a parte.

Non sono ingredienti decorativi. Gli esempi ti dicono come la parola si comporta in una frase vera; le locuzioni spesso contengono proprio la traduzione che cerchi.

4. Scegliere il significato: il contesto, non la prima riga

Il primo significato di una voce non è necessariamente quello giusto per il tuo passo. Per sceglierlo:

Un errore tipico: causa in un testo giuridico non è il «motivo, ragione» (il primo significato della voce) ma la «causa giudiziaria, il processo»; e in latino res significa «cosa», ma anche «fatto», «affare», «patrimonio», «stato», a seconda del contesto.

5. Quali vocabolari usare

Per il latino i dizionari di scuola più diffusi sono, fra gli altri, il Georges-Calonghi (Dizionario latino-italiano) e il Castiglioni-Mariotti (IL. Vocabolario della lingua latina); per il greco, il Rocci (Vocabolario greco-italiano) e il GI di Montanari (Vocabolario della lingua greca). Sono strumenti diversi per impostazione: il Georges-Calonghi e il Rocci sono più antichi e particolarmente ricchi di citazioni d'autore, il Castiglioni-Mariotti e il GI sono più recenti e hanno un'impostazione più moderna. In una versione puoi usare quello che ti ha consigliato il docente: l'importante è non cambiare strumento a metà e leggere le voci, non solo la prima riga.

Come aiuta uno strumento digitale

Un tutor digitale può fare per te il lavoro più meccanico: ricondurre la forma al lemma, mostrarti i candidati (le letture possibili della forma), indicarti la voce del dizionario e, quando la fonte la ha, la pagina da cui viene il significato. Lemma lavora così: per ogni parola che riconosce ti mostra il lemma, l'analisi grammaticale e, quando c'è, il significato con la fonte (Rocci, Georges-Calonghi, Wikizionario e altre, elencate in Fonti e licenze); se una forma non è nel lemmario, Lemma lo segnala. Tocchi una parola di un testo d'autore e vedi la sua voce.

Da ricordare. Trova il lemma togliendo la desinenza; distingui gli omografi; leggi la voce intera, non solo il primo significato; scegli per categoria, costruzione ed esempi; rileggi il risultato nel contesto.

Se vuoi esercitarti, parti da un passo breve come il Minosse del 2024 o dal Laelius del 2025: per ogni lemma trovi il significato di dizionario e le forme del brano che ne fanno parte (le forme incerte o non riconosciute sono segnalate o lasciate fuori), e puoi confrontare le tue scelte. Il metodo completo è in come tradurre una versione di latino; per il greco leggi come si traduce una versione di greco. E per provare a lavorare con un tutor, prova Lemma.

Allenati sulla prossima versione. Incolla un passo e Lemma ti mostra lemma, analisi e costruzione di ogni parola, citando le fonti. Quattro domande gratis, senza carta.

Prova Lemma

Continua a leggere